mercoledì 26 febbraio 2014

Carnevale.....----CARNEM LEVARE

siamo in carnevale (ormai da un po) tanto che finisce martedì prossimo.....domani e giovedì grasso e noi ci travestiremo venerdì sera per fare il BAR-tour cantando.... a me piace da morire, non è che i nostri travestimenti sono un granché ma ci divertiamo un mondo... l'anno scorso ci siamo messi una parrucca colorata, delle maschere e con il nostro cantautore preferito "Il cuoco" andiamo nei bar a cantare.....

Il termine Carnevale, a livello nozionistico, deriva da carnem levare, abolire la carne, 
Anticamente indicava il banchetto d'addio alla carne che si teneva subito prima della 
Quaresima, periodo di astinenza e digiuno.


Il Carnevale è il periodo che precede la quaresima ed è festeggiato con feste mascherate, sfilate di carri allegorici, danze. Si conclude il giorno di martedì grasso, che precede il mercoledì delle ceneri, primo giorno di Quaresima.

Un po di storia......nel fratempo che vi arrivano le nostre foto del carnevale!

 La prima originaria formazione del Carnevale si perde nella notte dei tempi.
Alcune ricostruzioni storiche hanno consentito di rintracciare le origini
e dare spiegazioni agli attuali festeggiamenti.
Nella Roma arcaia il mese di febbraio era un tipico periodo di passaggio,
dall'anno vecchio al nuovo, in cui si ripetevano i riti di espiazione per le anime dei morti.
E proprio nel latino, febrarius- da februare, purificare.
Ma già allora, in quei giorni dedicati ai morti e alla purificazione s'intreccia
una festa di significato diverso, i Lupercali, legata ai riti di fecondazione.
Il rito simbolico si svolgeva la mattina del 15 febbraio in una grotta ai piedi del Palatino,
dove la leggenda vuole che la lupa abbia allattato Romolo e Remo, i Luperci,,lupacchiotti.
Sacrifici di capre, risate, lotte, corse e inseguimento: alcuni gesti del rituale,
che si rifà alla leggende tramandate anche da importanti autori come Plutarco e Ovidio.
In realtà questo rito è per gli studiosi ancora più antico, ma è spesso ricordato
nella ricostruzione delle origini del carnevale anche per un'evidente analogia
fra il gesto dell'inseguimento delle donne che erano colpite con pelli di animale
e i tipici scherzi carnevaleschi durante i quali i ragazzini brandiscono
bastoni di gomma o di panno
La festa prende le mosse da un'altra ben più antica, quella dei Saturnali,
tipica festa dell'antica Roma, di origine pagana: durante i festeggiamenti in onore
di Saturno erano necessario darsi alla pazza gioia per favorire un raccolto abbondante
ed un periodo di benessere e felicità. In questo periodo di sette giorni si conducevano
per la città carri festosi tirati da animali bizzarramente bardati ed il popolo si riuniva
in grandi tavolate, cui partecipava persone di diverse condizioni sociali e si abbuffavano
tra lazzi, danze ed oscenità. L'antica figura del re dei Saturnali ha continuato a vivere
nella burlesca figura del re del carnevale: inizialmente impersonato da un uomo che
veniva sacrificato per il bene della collettività, poi sostituito con un fantoccio di paglia.
La sera del martedì grasso veniva bruciato come una specie di vittima designata che
morendo purificava la comunità, di modo che si potesse intraprendere
un nuovo anno sotto diversi auspici.

mercoledì 19 febbraio 2014

un dia normal

Oggi è uno di quei giorni senza significato.... perfino il colore del cielo è strano sembra che chissà cosa verra giu...., per fortuna, soltanto può venire giu della pioggia ...ma non si sa mai come andrà a finire....

Ci sono delle giornate che uno si sveglia, si alza fa le solite cose che fa normalmente, molte ne anche ci dedichiamo 1 secondo a riflettere (le facciamo in automatico) ed altre vengono da sole secondo la giornata.....finisce la giornata di lavoro e facciamo qualcosa o andiamo a casa, dopo al letto e se riparte.....sono "dias normales"


un giorno, tornavo a casa dal lavoro, 
e camminavo senza scopo 
cercando di fare passare, 
l'ennesimo giorno normale 


d'un tratto, ti ho vista in fondo ad una strada, 
guardavi il cielo, eri incantata, 
guardavi il sole del tramonto, 
e il mondo ti girava intorno 


doveva essere un giorno normale, 
e invece è stato un giorno speciale, 
doveva essere un amore normale, 
e invece è stato un amore incredibile... 

non so, se avrò il coraggio di fermarla, 
se avrò il coraggio di chiamarla, 
non posso perder l'occasione, 
anche se batte forte il cuore 

ehi tu, le ho detto mi dici il tuo nome, 
e già tremava la mia voce, 
ma lei mi ha subito risposto 
e il mondo mi girava intorno 


doveva essere un giorno normale, 
e invece è stato un giormo speciale, 
doveva essere un amore normale, 
e invece è stato un amore incredibile...

"un giorno normale" (Zero assoluto)

venerdì 14 febbraio 2014

.......giorno dell'amore............ Valentino o Lupercus!!!!

che bello è sentirsi sulla nuvola dell'amore... perche esiste la nuvola è quella che fa che ti svegli sorridendo tutte le mattine, la nuvola fa che ti senti bene con te stessa e con gli altri, fa che vedi tutto con tutte le gradazione...non esiste soltanto bianco o nero....l'azzurro e il verde sono bellissimi.....

questo giorno dovrebbe essere nato per ricordare una volta all'anno che forse dobbiamo dedicare almeno 1 minuto al giorno alla persona che hai accanto, sia uomo, donna, amico, amica per dirle che le vogliamo bene e sopra tutto ...... ogni giorno uno dovrebbe dire una cosa bella all'altro....da noi in Spagna si chiama "piropo".... può essere un complimento ma semplicemente un " sono felice con te", "mi fai sentire bene",  "......", "......".......fatelo è importante e aiuta a la gioia, pace e serenità della coppia, sia questa qualsiasi tipo di coppia.....



OVVIAMENTE INCORAGGIO A NON COMPARE NULLA OGGI PER L'ALTRO MA A FARE UN GESTO CHE L'ATRO apprezzerà ( puo essere avere cucinato, avere pulito, organizzato una gita...... o semplicemente una bella frase.....)




Conoscete la leggenda????? 
(Perche non sono rimasta sorpresa che c'è fosse di mezzo chiesa cattolica)


La leggenda
Il tentativo della Chiesa cattolica di porre termine ad un popolare rito pagano per la  fertilità, è all'origine di questa festa degli innamorati.
Fin dal quarto secolo A. C. i romani pagani rendevano omaggio, con un singolare rito annuale, al dio Lupercus. I nomi delle donne e degli uomini che adoravano questo Dio venivano messi in un'urna  e opportunamente mescolati. Quindi un bambino sceglieva a caso alcune coppie che per un intero anno avrebbero vissuto in intimità affinché il rito della fertilità fosse concluso. L'anno successivo sarebbe poi ricominciato nuovamente con altre coppie.
Determinati a metter fine a questa primordiale vecchia pratica, i padri precursori della Chiesa hanno cercato un santo "degli innamorati per sostituire il deleterio Lupercus. Così trovarono un candidato probabile in Valentino, un vescovo che era stato martirizzato circa duecento anni prima. 
La leggenda
A Roma, nel 270 D. C il vescovo Valentino di Interamna, (oggi è la città di Terni), amico dei giovani amanti, fu invitato dall'imperatore pazzo Claudio II e questi tentò di persuaderlo ad interrompere questa strana iniziativa e di convertirsi nuovamente al paganesimo. San Valentino, con dignità, rifiutò di rinunciare alla sua Fede e, imprudentemente, tentò di convertire Claudio II al Cristianesimo. Il 24 febbraio, 270, San Valentino fu lapidato e poi decapitato. 
La storia inoltre sostiene che mentre Valentino era in prigione in attesa dell'esecuzione, sia "caduto" nell'amore con la figlia cieca del guardiano, Asterius, e che con la sua fede avesse ridato miracolosamente la vista alla fanciulla e che, in seguito, le avesse firmato il seguente messaggio d'addio: "dal vostro Valentino," una frase che visse lungamente anche dopo la morte del suo autore.






martedì 11 febbraio 2014

La pioggia

In Lisbona dicono che la pioggia è arte...e ci sono dei versi dei "fado" bellissimi e molto tristi (come soltanto puo essere il Fado) che lo dicono ripetutamente....

sarà anche arte a lisbona....e io essendo dalla Galizia dovrei essere abituata ma NO...chi si puo abituare alla pioggia?

La pioggia stanca, sembra che piove da mesi ininterrottamente e non è vero ....allora il post è come il mio stato di animo e la giornata....triste e buio......

Passeggiando il mio pesce



ci vediamo col sole!

martedì 4 febbraio 2014

Ascoli e Pane & vino

weekend relax ad Ascoli Piceno e spa presso COLLI DEL TRONTO......


Ascoli Piceno ci è sembrata bellissima, abbiamo fatto un giro sul cnetro storico e abbiamo capito come mai viene chiamata la citta delle torri (ne ha tante e molot belle). Abbiamo visto per primo posto la piazza Arringo che purtroppo essendo sabato mattina era piena di un mercatino non bellissimo...quelli apostati fuori e non davanti ai monumenti della piazza... Loro hanno fatto un primo assaggio di Olive, putroppo erano fritte da un po....percio hanno deciso che dovevano cercare oltre....

Duomo S'Emidio
Abbiamo visitato il duomo di D'Emidio, bellissimo, coloratissimo ma la parte meglio è stata la cripta...che sembrava uscita dall'ultimo libro di Dan Bronw "Inferno"...abbiamo immaginato di girare per qualche avventura tra quelle colonne bellissime....il posto era buoi e molto suggestivo ......






Piazza del popolo
Non poteva mancare la bellissima e molto afascinante "piazza del popolo" dove molto sorpresi che sabato ora pranzo, non ci fosse anima viva e  tutto fosse molto chiuso.....comunque siamo andati al famoso Caffe meletti.... creatore dell'anisetta (liquore di anice con un chicco di caffe), bevanda tipica che bevono qui dopo i pranzi e le cene.....

Aperitivo Ottimo con un vino Piceno della cantina CIU CIU', che ci è piaciuto... qualche cosa da stuzzicare e dopo partiamo per il secondo assaggio di olive ascolane e abbiamo continuato per ore a vedere i vicoli della città (FIUME Tronto).....


Arrivata la sera, ci siamo spostati a S. benedetto del Tronto (sul mare), per quanto riguarda la vita cittadina...era un altra cosa e abbiamo fatto un aperitivo buonissimo, un'altro schifoso... (non tutto puo essere perfetto) e una cena stupenda presso : "Osteria Pane &Vino" che dire ottimo antipasto e ottimi arrosticini.... vino Piceno e liquori della casa a volontà che possiamo chiedere per chiudere la bellissimia giornata....

La domenica (diluviava) ci siamo rilassati all'interno della SPA del meraviglioso posto "Villa Picena",
in serata siamo rientrati in sede...molto rilassati....

NOTE: non ho trovato un posto che vendesse delle calamite...incredibile al giorno di oggi! 
2. prossima SPA?????
N


lunedì 27 gennaio 2014

Freddo....che freddo.....I GIORNI DELLA MERLA

eccole qui... 29-30-31 di gennaio e dicono sarebbero i tre giorni più freddi dell'anno.....Oggi è 27 ed è molto freddo....... vediamo come gira e cosa arriva.....

Conoscete perche si chiamano "I giorni della merla" ci sarebbero tre versioni.....

Numero 1:

L'origine del quel dettato dicon esser questo: dovendosi far passare oltre Po un Cannone di prima portata, nomato la Merla, s'aspettò l'occasione di questi giorni: ne' quali, essendo il Fiume tutto gelato, poté quella macchina esser tratta sopra di quello, che sostenendola diè il comodo di farla giugnere all'altra riva. Altri altrimenti contano: esservi stato, cioè un tempo fa, una Nobile Signora di Caravaggio, nominata de Merli, la quale dovendo traghettare il Po per andare a Marito, non lo poté fare se non in questi giorni, ne' quali passò sovra il fiume gelato."

Sebastiano Pauli. Modi di dire toscani ricercati nella loro origine. p. 341 Venezia, appresso Simone Occhi MDCCXL (1740).

Numero 2:


Leggenda : per ripararsi dal gran freddo, una merla e i suoi pulcini, in origine bianchi, si rifugiarono dentro un comignolo, dal quale emersero il primo di febbraio, tutti neri a causa della fuligine. Da quel giorno tutti i merli furono neri.



Numero 3:

Leggenda  più elaborata: una merla, con uno splendido candido piumaggio, era regolarmente strapazzata da Gennaio, mese freddo e ombroso, che si divertiva ad aspettare che lei uscisse dal nido in cerca di cibo, per gettare sulla terra freddo e gelo. Stanca delle continue persecuzioni, la merla un anno decise di fare provviste sufficienti per un mese, e si rinchiuse nella sua tana, al riparo, per tutto il mese di gennaio, che allora aveva solo ventotto giorni. L'ultimo giorno del mese, la merla, pensando di aver ingannato il cattivo gennaio, uscì dal nascondiglio e si mise a cantare per sbeffeggiarlo. Gennaio se ne risentì così tanto che chiese in prestito tre giorni a Febbraio e si scatenò con bufere di neve, vento, gelo, pioggia. La merla si rifugiò alla chetichella in un camino e lì restò al riparo per tre giorni. Quando la merla uscì, era sì salva, ma il suo bel piumaggio si era annerito a causa del fumo, e così essa rimase per sempre con le piume nere.


Voi quale preferite? Conoscete qualche altra leggenda per questi giorni.


Comunque ricordatevi che 

se i giorni della merla sono freddi, la primavera sarà bella; se sono caldi, la primavera arriverà in ritardo.


venerdì 24 gennaio 2014

Car sharing...chi non si sbilancia ...e altre cose

siamo stati alla prima cena dell'anno delle donne....a casa della MAURITA.......ingresso invitanti con un piccolo aperitivo vintage....con delle cose molto carine che potete constatare nella foto.....
APERITIVO VINTAGE 

Antipasto freddo.....spettacolare per me ottimo la varietà di tonno, acciughe e salse/creme a base di vegetali, verdure......crostini caldi.....buon vino e buona compagnia..... mi sono tanto dispiaciuta (un po incredula) di quanto la Maurita è rimasta male perché "quasi" tutte hanno votato NO al fatto che non c'e' faremmo il regalo di compleanno.... la sensibilità era latente ma perché lei era tanto dispiaciuta.... prendendola (secondo me) per il verso sbagliato.... Non è che non c'e' ne le importe niente di fare i regalini ma abbiamo tempi diversi,  vite molto diverse l'una dell'altra (chi lo potrebbe dire vivendo in una piccola città ...ma è così)....e non è questione di non interessamento ma che ognuna il suo tempo libero le da un peso diverso.....
Per me, continuo a pensare meglio vederci per fare un brindisi......certo chi può, chi non può lo farà diversamente.....

Passato il momento di "tension" siamo passati alle chicchere alegre ....e "la filosofa" ha condiviso con noi la sua esperienza CAR sharing; perche lei va ogni giorno per economia con delle tipe (colleghe di lavoro)  che soltanto possiamo definire pazze, ...... il car sharing nato per risolvere aspetti economici e inquinanti è un altro mondo...sentendo lei di come avere una vita parallela ogni giorno...


  • vita lavorativa
  • vita sociale
  • .......
  • car sharing
cioè .....lei che già deve fare tanta strada per arrivare al lavoro...... Funzionamento del car sharing: addormentata per andare la lavoro devi essere condiscendente con la persona che hai accanto perché non ti puoi permettere di andare da sola in macchina (soldi, stanchezza....) e perché non puoi fare le litigate perennemente, altrimenti non campi più, non puoi farti due litigate a/r al giorno perché come dice il compagno della filosofa (persona molto saggia, secondo me, forse ho una empatia particolare con lui perché anche lui non è italiano....) non può arrivare a casa sempre in preda degli attacchi di nervi o incazzata...... vedrai che presto ci sara un giro vita e  passa tutto!!!!!!
(nota: anch'io convivo con dei pazzi al lavoro che volentieri darei un calcio ...........)



sara questa un'altra forma di guadagnarsi un pezzo di "cielo" (per chi crede)?

Suggerimento per il weekend:  lettura e buon vino!

La verità sul caso Harry Quebert - Joel Dicker 




p.s.: " chi non si sbilancia"...prossimo post....potrei essere molto "terribile".....e oggi e venerdì e non mi va.......